Come sostenere economicamente una condizione medica cronica: l’avvio di un’attività lavorativa e la dedizione di Dorothy

31 marzo 2025

di Francesca Isolani

A giugno 2023 Bhalobasa incontra Veronica, una bambina del villaggio di Mugulu in Uganda gravemente
ustionata ad un braccio, e subito dopo conosce sua mamma Dorothy. Attraverso la collaborazione con
l’ospedale pediatrico di Entebbe gestito da Emergency, è stato possibile per Veronica essere operata. Trovate
la storia di Veronica e tutto il percorso che l’ha portata ad essere operata sul sito di Bhalobasa.
Oggi vi parliamo di un progetto pianificato da Bhalobasa insieme ai referenti locali in Uganda, per supportare
l’avvio di un’attività lavorativa della madre di Veronica, Dorothy.
Perché è stato creato il progetto?
Partiamo dall’inizio. La visita medica di Veronica effettuata nel 2023 presso l’ospedale gestito da Emergency
ad Entebbe non ha solo portato alla possibilità di un’operazione per la grave ustione, ma ha scoperto
un’ulteriore condizione medica per la bambina, l’epilessia, un disturbo neurologico definito
dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) come “una malattia cronica non trasmissibile del cervello”.
Da notare che molto spesso diamo per scontato che i Paesi a basso reddito, come in questo caso l’Uganda,
siano unicamente interessati da malattie infettive (malaria, diarrea, tubercolosi, ecc), e che malattie croniche
(diabete, malattie respiratorie, epilessia, ecc) possano essere una realtà solo nei Paesi ad alto reddito, come
ad esempio l’Italia. Questo accade perché la storia ci è sempre stata raccontata così, tuttavia, il caso di
Veronica ci mostra come sia effettivamente realtà avere condizioni croniche anche nel continente africano.
Sempre OMS, ci dice infatti che quasi l’80% delle persone che vivono con epilessia si trova nei Paesi a basso
e medio reddito e che ¾ delle persone con epilessia nei Paesi a basso reddito non riceve le cure necessarie.
https://www.who.int/news-room/fact-sheets/detail/epilepsy
Veronica soffre di epilessia cronica, una condizione che richiede cure costanti per tutta la vita. Fin da subito,
Bhalobasa ha compreso la complessità della situazione e, confrontandosi con il referente locale e con
Dorothy stessa, ha sviluppato un progetto di supporto per aiutarla a raggiungere l’autosufficienza. L’obiettivo
è permetterle di sostenere sia le spese quotidiane che quelle mediche per Veronica, avviando una propria
attività lavorativa.
Fasi di realizzazione e valutazione
Ad agosto 2024, Bhalobasa ha inviato un supporto economico a Dorothy per avviare l’attività di vendita di
alimenti, in particolare fagioli e mais. Dorothy ha potuto acquistare casse di prodotti e, nei mesi successivi,
venderle. I ricavi le hanno permesso non solo di acquistare nuove scorte, ma anche di coprire le spese
mediche per Veronica e i costi degli spostamenti, spesso effettuati con il boda boda (un mezzo di trasporto
tipico).
Abbiamo effettuato una prima valutazione dell’andamento dell’attività a ottobre 2024, seguita da una
seconda a gennaio 2025, dopo un nuovo ciclo di vendita nel periodo di dicembre. Un’ulteriore fase di vendita
è prevista per marzo 2025 e ad aprile effettueremo una terza valutazione in itinere per monitorare i progressi.
Questo progetto ci sta raccontando una storia di dedizione e impegno da parte di Dorothy. La sua inventiva
si è rivelata preziosa quando ha condiviso con Bhalobasa l’idea di “affittare” un pezzo di terreno per coltivare
personalmente i fagioli, un alimento che non era stato possibile acquistare nell’ultimo rifornimento. Questa
scelta le consente non solo di risparmiare sull’acquisto di nuove casse, ma anche di aumentare il profitto,
destinando così più risorse alle cure di Veronica e alle necessità quotidiane.
Questi elementi positivi suggeriscono una crescita dell’attività e lasciano intravedere la possibilità di una
sostenibilità economica e sociale a lungo termine per il progetto. Tuttavia, alcune criticità restano, come la
natura periodica delle vendite, che comporta variazioni nella domanda e nei guadagni di mese in mese. Anche
se non possiamo controllarli, il monitoraggio costante di Bhalobasa con Dorothy permette di tenere traccia
di questi aspetti e di esserne consapevoli per prepararci a eventuali difficoltà.

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