Il Burkina Faso vive un momento molto difficile: siamo in transizione militare dopo l'ennesimo colpo di stato.
Il terrorismo ha conquistato immensi territori, falciato migliaia di vite umane, distrutto campi agricoli e allevamenti, raso al suolo interi villaggi, prodotto un numero infinito di profughi costretti a lasciare la propria casa. Gli attacchi sono quotidiani, in tutto il Paese, e sono di una violenza inaudita.
Ci sono migliaia di profughi che dall'oggi al domani hanno perso tutto e si trovano con un futuro assolutamente incerto.
Nel Villaggio di SOKOURANI, il luogo dove ci sono la Fattoria e Casa Sara (una casa-famiglia per persone a rischio) gestite da Grazia Le Mura e patrizia Zerla, si sono insediate una ventina di famiglie profughe, circa 200 persone. Con un progetto di Bhalobasa sono stati inseriti i piccoli dai 3 ai 5 anni nella scuola materna "La Maison des Poussins".
Con questo progetto vogliamo supportare sette famiglie. Abbiamo dapprima individuato 7 donne e creato un gruppo di lavoro, abbiamo localizzato circa 2 ettari di terreno della Fattoria da offrire loro per la stagione agricola.
Al gruppo delle donne, oltre alluso del terreno, sono stati garantiti:
a. il concime naturale per fertilizzare il terreno (lettiera di pollai e ovili da acquistare dalla gente del villaggio),
b. il concime naturale da noi prodotto per concimare le piante (prodotto con foglie di nîme),
c. il lavoro di aratura (con aratro tirato da buoi per consentirci di dare lavoro a persone del luogo),
d. lo strumento per tracciare i solchi e l'aiuto per seminare a squadra e consentire il secondo passaggio dei buoi,
e. le semenze di prima qualità,
f. l'aratura a metà crescita delle piante tra i solchi,
g. l'aiuto per realizzare una coltivazione bio senza concime chimico e senza diserbanti.
Alle sette donne sono stati affiancati due lavoratori della Fattoria. Il raccolto sarà diviso in 10 parti: le sette donne, due lavoratori e la Fattoria.
Alle donne è stato richiesta un'iscrizione al Progetto di 1.000 CFA (pari a circa euro 1,50) per dare importanza alla creazione del gruppo e per responsabilizzarle, poi i proventi derivanti dalle quote di iscrizione saranno utilizzati per brindare alla fine del Progetto!